| Codice scheda | S41 |
| Tema | Servizi |
| Risorsa | Salute |
| Obiettivo | Avere cura del fisico e della mente |
| Necessità | Ridurre i rischi per la salute fisica |
L’accessibilità e la prossimità delle aree verdi dalle aree urbanizzate è un tema di cruciale importanza per diversi motivi.
Un annoso problema che riguarda le nostre città è l’inquinamento atmosferico, considerato il più grande rischio ambientale per la salute in Europa, causa malattie cardiovascolari e respiratorie che hanno un impatto sulla salute, riducono la qualità della vita e causano morti premature.
Nell’ambito del Piano d’azione per l’inquinamento zero del Green Deal, la Commissione Europea ha fissato l’obiettivo intermedio per il 2030 di ridurre il numero di morti premature causate dal particolato di almeno il 55% rispetto ai livelli del 2005 e l’obiettivo finale al 2050 che l’inquinamento atmosferico non abbia alcun impatto significativo sulla salute.
Il raggiungimento di questi obiettivi, oltre ad apportare benefici agli individui che vivono nei centri urbani, porterebbe anche ad un alleggerimento della pressione sulla Sanità Pubblica.
Il contatto con il verde, oltre a ridurre l’esposizione agli inquinanti atmosferici, riduce sentimenti negativi (ad esempio rabbia, fatica, ansia, tristezza) e promuove quelli positivi (ad esempio sentirsi pieni di energia, essere più confidenti, empatici). Questa esposizione ha notevoli benefici non solo nell’aiutarci ad intessere relazioni ma anche quando siamo da soli, infatti, ha grandi proprietà nell’indurre il recupero della fatica mentale, la riduzione dello stress, il recupero della capacità di concentrazione.
Il contatto con il verde tende a divenire una parte consolidata della nostra esperienza: i bambini che hanno avuto un contatto frequente con la natura da piccoli mantengono contatti frequenti anche da adulti e considerano importante proteggere la natura. Il contatto con il verde, inoltre, ha impatti positivi anche sulla salute fisica, tanto da guadagnarsi l’appellativo di vitamina V: il verde nelle zone residenziali influenza positivamente la salute percepita, la diffusione di malattie e la mortalità per malattie cardio-circolatorie. L’effetto della natura sulla salute fisica e mentale è così forte che i medici cominciano a prenderla sul serio come prescrizione (ad esempio, passare del tempo nei parchi).
| AZIONE | Attività sportiva nel verde: – footing, biking, green gym – aree di sosta ai margini del bosco |
Per favorire gli effetti positivi del verde sulla salute fisica, all’interno del Parco del Buongoverno, è possibile percorrere a piedi il Sentiero Natura “Bosco di Busseto” e il Percorso “delle Acque e delle Fonti”. I visitatori potranno decidere se passeggiare, entrando in contatto con la natura e “immergendosi” in essa, o fare footing, che, considerando l’estensione e il dislivello dei sentieri, risulta non impegnativo. Oltre a questa possibilità, per avere cura del proprio fisico, i visitatori potranno praticare biking, non appena verrà realizzata la prevista “Ciclopedonale est”.
Un’altra pratica molto interessante è la green gym: ottima alternativa allo sport tradizionale, per chi ha il pollice verde e per chi ama stare in forma, evitando le palestre. Niente più macchinari o pesi, ma solo attrezzi da giardinaggio. Infatti, azioni come potare, piantare, annaffiare, zappare, rastrellare, seminare e raccogliere frutti, tradotti in adeguati movimenti del corpo, sono piegamenti, sollevamento pesi, allungamenti, squat, addominali e centinaia di calorie bruciate.
Lo svolgimento di queste pratiche all’aperto viene poi coadiuvato dalla presenza di aree di sosta ai margini del bosco: alcune sono già state realizzate, altre sono in fase di progettazione. Le aree già realizzate prevedono la presenza di tavoli o panchine (in legno o plasmix) lungo i sentieri realizzati e all’interno dell’area dedicata agli orti sociali.

Le aree di sosta in fase di progettazione prevedono aree strutturate in modo più elaborato: ad esempio all’ingresso dell’area del Parco, come già descritto nella scheda A51, si prevede la riqualificazione del manufatto più grande con l’intento di farlo diventare un punto didattico e informativo del Parco del Buongoverno a servizio della Comunità Educante.
La realizzazione di questo infopoint aprirebbe, poi, alla possibilità di attivare un bando per il Servizio Civile: i giovani interessati a portare avanti la previsione/idea del Parco del Buongoverno potrebbero lavorare sull’ipotesi di sviluppo delle aree verdi interessate, in un ambiente dinamico, dedicato interamente alla didattica e alla ideazione, sperimentazione e documentazione delle Nature Based Solutions e altre buone pratiche dell’intero contesto del capoluogo senese. Tra le possibili sperimentazioni da mettere in campo all’interno del manufatto ristrutturato, potrebbe essere collocata una piccola esposizione dei prodotti del Parco del Buongoverno (la birra, l’olio, il miele, le marmellate, il vino, la frutta e gli ortaggi prodotti all’interno delle valli senesi) oppure un distributore automatico di frutta secca o succhi di frutta biologici realizzati con i prodotti del Parco, da mettere a disposizione dei fruitori dell’area verde. Un’altra area di sosta da realizzare potrebbe essere dedicata ai ciclisti che arriveranno in questa valle tramite la futura pista ciclabile; ad esempio: uno spazio con tutto l’occorrente necessario per riparare le loro biciclette.
Come già accennato nella scheda A51, è in fase di studio anche la progettazione di un parco avventura per bambini e ragazzi, da collocare all’interno del Bosco di Busseto.
Queste sono solo alcune ipotesi per rendere la valle maggiormente accessibile e attrezzata con l’obiettivo di dare multifunzionalità all’area del Parco.
| Codice scheda | S42 |
| Tema | Servizi |
| Risorsa | Salute |
| Obiettivo | Avere cura del fisico e della mente |
| Necessità | Ridurre i rischi per la salute mentale |
L’esposizione al verde ha anche notevoli effetti positivi (statisticamente rilevanti) sulla salute mentale.
Uno studio del 2018 condotto a Filadelfia ha analizzato oltre 500 piccoli appezzamenti di terreno urbano abbandonati e segnati dal degrado urbano, con presenza di rifiuti e vegetazione incolta. I ricercatori hanno intervistato i cittadini che risiedevano nelle vicinanze degli appezzamenti oggetto di studio, raccogliendo informazioni sulla loro felicità e la loro salute mentale. Poi sono passati ad una operazione di cleaning and greening su un terzo degli appezzamenti abbandonati (rimuovendo i rifiuti, piantando erba e alberi ed eseguendo una manutenzione ordinaria). Nel secondo terzo degli appezzamenti è stata effettuata solo la rimozione dei rifiuti. Nell’ultimo terzo non è stato effettuato alcun intervento. Un anno e mezzo dopo i ricercatori sono tornati ad intervistare gli stessi residenti intervistati in precedenza. Quelli che vivevano vicino agli appezzamenti in cui erano state condotte le operazioni di cleaning and greening avevano avuto un calo del 41% dei sentimenti depressivi e un calo del 51% del senso di inadeguatezza, rispetto alle persone che vivevano vicino agli appezzamenti su cui non era stato fatto nessun intervento. L’impatto era stato particolarmente forte nei quartieri al di sotto della soglia di povertà. In quartieri fatiscenti prendersi cura di pezzetti di spazio urbano sembra avere uno speciale effetto benefico sulla salute mentale. Invece, i residenti situati vicino agli appezzamenti in cui c’era stata solo la rimozione di rifiuti (cleaning) non hanno registrato significativi benefici per la salute mentale. Dunque, affinché possano registrarsi benefici statisticamente significativi, la cura del verde e il rapporto tra Uomo e Natura sono fattori di primaria importanza.
Lo sanno bene i Medici per l’Ambiente di ISDE (International Society of Doctors for the Environment) che stanno portando avanti il progetto “Prescrizioni Verdi in prospettiva One Health/Salute Planetaria” che ha tra gli obiettivi la creazione della Comunità di pratica sulle Prescrizioni Verdi, come risorsa da mettere a disposizione degli interessati (vedi www.prescrizioniverdi.it per maggiori info). Le Prescrizioni Verdi (PV), note anche come prescrizioni ecologiche o prescrizioni naturali, sono trattamenti che mirano a mettere l’individuo a contatto con la Natura per migliorare il suo stato di salute senza il consumo di farmaci. Sono progettate per un bisogno di salute ben definito come, ad esempio, la cura delle patologie non trasmissibili come diabete, obesità, malattie cardiovascolari, depressione, malattie autoimmuni, dolore cronico e altri disturbi psicologici o fisici. Queste Prescrizioni, inoltre, sono un’importantissima opportunità per diminuire l’impatto ambientale dell’assistenza sanitaria, tutelare e ripristinare ambienti naturali sani, contrastare il cambiamento climatico e la perdita di biodiversità.
Tuttavia, è da tenere bene a mente che considerare la Natura come una “pillola”, separata dall’umanità ma applicata secondo necessità, è miope. È necessario che la società umana e ciascun individuo instauri con la Natura un rapporto improntato alla reciprocità della cura.
| AZIONE | Ausilio alla persona: – supporto psicologico – pet e apiterapia – affiancamento disabile/normodotato in orto terapeutico/sinergico |
Le Prescrizioni Verdi sono ormai radicate in molte Nazioni, ma sono una realtà nuova per l’Italia. La loro efficacia dipende da molteplici fattori, non può quindi esistere un modello unico replicabile ovunque: progettazione e applicazione richiedono il contributo di molte Discipline, e anche la partecipazione attiva dei diretti beneficiari, i pazienti, e della loro comunità.
Le attività di cleaning e greening precedentemente citate nell’esempio sono state praticate sin da quando sono stati svolti i primi lavori per rigenerare e rendere accessibile la valle di Follonica/Ravacciano. Oltre a queste attività, costantemente portate avanti con cura, ci siamo mobilitati per mettere sul campo attività più specifiche propedeutiche agli Interventi basati sulla Natura e alle Prescrizioni Verdi. In particolare, grazie al supporto dei Medici per l’Ambiente, sono state studiate 7 aree all’interno della valle di Ravacciano in cui svolgere attività di supporto per i tre livelli di intervento previsti nel progetto (promozione della salute; prevenzione di malattie croniche legate allo stile di vita; supporto terapeutico per patologie già presenti).

1 – Orti sociali (salute e inclusione)
Negli Orti sociali di Legambiente (descritti nella scheda: “Gli Orti sociali”) c’è collaborazione, intergenerazionalità, e anche voglia di sperimentare e di misurarsi. Sono ambienti dedicati anche all’ortoterapia.
L’ortoterapia è una pratica relativamente recente che ha effetti benefici sulla salute e l’equilibrio psicofisico. Affiancata a terapie mediche, e praticata come pausa di relax quotidiano, la cura dell’orto regala preziosi momenti di ricarica energetica per la propria autostima e serenità mentale.
In medicina, l’ortoterapia è stata inserita tra le terapie occupazionali, quelle, cioè, che guidano il paziente verso la riabilitazione fisica, psichica e cognitiva, con l’aiuto e il consiglio di un esperto che segue il percorso terapeutico.
2 – Cascatelle (suono dell’acqua)
Nella zona delle cascatelle abbiamo deciso di collocare una panchina. Il suono dell’acqua che scorre e la vista delle cascatelle hanno già una loro importanza, ma è l’effetto della ionizzazione che offre vari benefici, soprattutto la purificazione dell’aria con riduzione di polveri, pollini, allergeni e odori, e un’azione contro batteri e virus. Può anche migliorare il benessere fisico e psicologico, favorendo concentrazione, umore e sonno. Il contatto dell’acqua ionizzata con la pelle può consentire l’assorbimento di principi attivi e l’equilibrio del corpo. La zona, già raggiungibile dagli orti sociali, verrà raggiunta dalla ciclopedonale est che si svilupperà longitudinalmente al fosso Ravacciano.
Quando il Comune provvederà all’attraversamento del fosso, si potrà raggiungere anche la zona della cascata più grande, ora irraggiungibile, e anche lì verrà creata una zona relax.

3 – Capanno Birdwatching (canto degli uccelli)
Il capanno posizionato con il supporto del WWF consente l’avvistamento degli uccelli e l’ascolto dei loro canti grazie al posizionamento strategico di alcune mangiatoie.
Il birdwatching e l’ascolto del canto degli uccelli offrono numerosi benefici sia per la salute mentale che per il benessere fisico. Osservare gli uccelli nel loro habitat naturale e ascoltarne i richiami favorisce il rilassamento, riduce lo stress e stimola l’attenzione. Numerosi studi hanno evidenziato come il contatto con la natura, e in particolare con i suoni armoniosi degli uccelli, abbia effetti positivi sull’umore, contribuendo a ridurre ansia e depressione. Inoltre, il birdwatching incoraggia l’attività all’aria aperta, promuovendo uno stile di vita più sano e connesso con l’ambiente.

4 – Villaggio delle api (bee sound)
Il manufatto è descritto nelle schede: Lo Sviluppo degli impollinatori e Manufatti di servizio.
Il Villaggio delle api è al momento utilizzato principalmente per le attività laboratoriali con le scuole.
I bambini, protetti da finestrelle trasparenti, possono osservare sia i movimenti in entrata e in uscita delle api dalle arnie (classiche) che la vita all’interno delle medesime (arnie didattiche).
L’idea è farne a breve anche parte dei percorsi di cura (prevenzione e gestione delle malattie).
Nello specifico, l’osservazione delle api, l’ascolto del loro ronzio (bee sound) e le pratiche legate all’apiterapia offrono effetti benefici sorprendenti per il benessere psicofisico.
Il comportamento ordinato e laborioso delle api suscita curiosità e meraviglia, favorendo uno stato di calma e connessione con la natura.
Il suono costante e ritmico del loro volo ha un effetto rilassante, simile a una forma di meditazione sonora, utile per ridurre stress e ansia.
L’apiterapia, che include trattamenti con prodotti dell’alveare come miele e propoli, è sempre più apprezzata per i suoi effetti positivi sul sistema immunitario, respiratorio e sull’equilibrio generale dell’organismo.
5 – Area pet-therapy.
All’interno della valle di Ravacciano è stata individuato uno spazio per la pet-therapy, che verrà attivato non appena reso accessibile tramite la progettualità di ConVerSI (Connessioni Verdi Siena).
La pet therapy, ovvero l’interazione guidata tra esseri umani e animali, offre numerosi benefici sul piano emotivo, psicologico e fisico. La presenza di un animale può ridurre lo stress, abbassare la pressione sanguigna e stimolare la produzione di endorfine, migliorando l’umore e favorendo il rilassamento. In ambito terapeutico, la pet therapy è particolarmente efficace nel supporto a persone con disturbi dell’umore, ansia, autismo o difficoltà relazionali, poiché gli animali favoriscono l’empatia, la comunicazione e il senso di sicurezza. È inoltre utilizzata con successo in contesti educativi, riabilitativi e nelle case di cura, contribuendo a migliorare la qualità della vita e il benessere generale.
6 – Sentiero natura – Bosco di Busseto (multisensorialità)
Il percorso è descritto nella scheda delle “Connessioni Verdi”.
La multisensorialità nelle aree naturali offre un’esperienza immersiva che stimola i sensi e favorisce il benessere psicofisico. Il contatto con suoni naturali, profumi delle piante, variazioni di luce, texture del suolo e della vegetazione coinvolge l’intero corpo, migliorando l’umore, riducendo lo stress e rafforzando la connessione con l’ambiente. Stimolare simultaneamente vista, udito, tatto e olfatto in un contesto naturale promuove uno stato di rilassamento profondo, contribuendo a migliorare la salute mentale e la qualità della vita.
7 – Percorso delle Acque e delle Fonti (multisensorialità)
Il percorso è descritto nella scheda delle Connessioni Verdi.
La multisensorialità in un ambiente con presenza d’acqua e cascate amplifica i benefici psicofisici legati al contatto con la natura. Il suono costante e armonioso dell’acqua che scorre ha un potente effetto rilassante che riduce ansia e stress.
Nei pressi delle due cascate, l’umidità dell’aria, le fresche goccioline sulla pelle, gli effetti della ionizzazione e i riflessi di luce sull’acqua coinvolgono tatto, vista, creando un’esperienza sensoriale completa. Inoltre, la vicinanza all’acqua favorisce una respirazione più profonda e regolare, contribuendo al rilassamento e alla rigenerazione mentale, rendendo questi luoghi ideali per ritrovare equilibrio e benessere.
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